Terbio
il terbio è un metallo grigio-argento,
morbido, malleabile, duttile, membro del gruppo dei lantanidi della
tavola periodica. È abbastanza stabile in aria, ma si ossida lentamente
e reagisce con acqua fredda.
Applicazioni
Il terbio e' raro e costoso, quindi ha
pochi usi commerciali. Alcuni usi secondari sono nei laser, nei
dispositivi a semiconduzione nel fosforoso dei tubi delle TV a colori.
Inoltre è usata in dispositivi il stabilizzatori di celle a combustibile
che funzionano a temperatura elevata.
Il terbio nell'ambiente
Terbium è uno degli elementi delle
terre rare più rari, anche se è due volte tanto comune nella crosta
terrestre quanto l'argento. Non si trova mai in natura come elemento
libero, ma è contenuto in molti minerali. I minerali più importanti sono
monazite, bastnasite e cerite. Le aree estrattive principali sono Cina,
Stati Uniti, India, Sri Lanka, Brasile ed Australia e le riserve di
terbio sno stimate pari a 300,000 tonnellate. La produzione mondaile è
pari a 10 tonnellate all'anno.
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Il terbio non
ha alcun ruolo biologico, puo' essere leggermente tossico a
seguito di ingestione. I composti del terbio sono molto
irritanti se entrano in contatto con occhi e pelle. La sua
tossicita' non e' stata investigata in dettaglio.
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Il terbio non
costituisce una minaccia per piante e animali.
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Fonti della tavola periodica.
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tavola periodica degli elementi.
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